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Glossario betting

Spiegazioni semplici dei termini più usati nelle scommesse sportive: quote, stake, bankroll, valore atteso, closing line e gestione del rischio.

Nel betting si usano spesso parole tecniche che possono creare confusione. Questo glossario serve a spiegare i concetti principali in modo pratico, senza formule inutilmente complicate.

Basi

Quota

La quota è il prezzo offerto dal bookmaker per un determinato evento. Non dice semplicemente chi vincerà: indica quanto vieni pagato se quell'esito si verifica.

Esempio: una quota 2.00 raddoppia la puntata in caso di vincita, ma implica anche che l'evento debba verificarsi circa il 50% delle volte solo per andare in pari.

Stake

Lo stake indica il peso della giocata rispetto al bankroll. Non è una cifra fissa valida per tutti: dipende dal capitale dedicato e dal rischio della giocata.

Esempio: se 1 unità vale 10€, una giocata stake 3 corrisponde a 30€.

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Bankroll

Il bankroll è il capitale separato e dedicato alle scommesse. Serve a gestire il rischio e a evitare che ogni giocata venga decisa in modo emotivo.

Esempio: se decidi che il tuo bankroll è 1.000€, le puntate dovrebbero essere proporzionate a quel capitale, non al saldo del conto corrente.

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Unità

L'unità è una misura standard usata per esprimere puntate e risultati senza parlare sempre di euro. Aiuta a confrontare performance e stake in modo più pulito.

Esempio: se 1 unità vale 10€, un profitto di +20 unità equivale a +200€.

Singola

Una singola è una scommessa composta da un solo evento. È il formato più pulito per valutare se una quota aveva valore.

Esempio: Roma +0.25 a quota 1.90 è una singola.

Multipla

Una multipla combina più eventi in una sola scommessa. La quota finale sale, ma aumenta anche il rischio che almeno una selezione faccia perdere tutto.

Esempio: due eventi a quota 1.50 formano una doppia a quota 2.25, ma devono uscire entrambi.

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Quote e valore

Probabilità implicita

È la probabilità che una quota sottintende. Si calcola dividendo 1 per la quota decimale.

Esempio: quota 2.00 = 1 / 2.00 = 50%. Quota 1.50 = 1 / 1.50 = 66,7%.

Fair odds

Le fair odds sono le quote giuste secondo una certa stima di probabilità, senza margine del bookmaker.

Esempio: se pensi che un evento abbia il 50% di probabilità, la quota equa sarebbe 2.00.

Value bet

Una value bet è una quota che, secondo la tua valutazione, paga più di quanto dovrebbe rispetto alla probabilità reale dell'evento.

Esempio: se pensi che un evento valga quota 1.80 e il bookmaker lo offre a 2.05, quella quota può avere valore.

Valore atteso / EV+

EV+ significa valore atteso positivo. Una giocata è EV+ quando, ripetuta nel tempo in condizioni simili, dovrebbe generare vantaggio rispetto al prezzo pagato.

Esempio: se un evento quotato 2.00 secondo te vince il 55% delle volte, la quota può avere valore.

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Margine del bookmaker / aggio

È il margine incorporato nelle quote dal bookmaker. Per questo, anche quando una quota sembra corretta, potresti comunque partire in svantaggio rispetto al mercato.

Esempio: in un mercato perfetto al 50%-50%, le quote eque sarebbero 2.00 e 2.00. Il bookmaker potrebbe offrire 1.90 e 1.90, trattenendo margine.

Closing line

È la quota disponibile vicino all'inizio dell'evento. Spesso è il riferimento più efficiente perché ha già assorbito molte informazioni del mercato.

Esempio: se giochi una quota a 2.10 e chiude a 1.80, hai preso un prezzo migliore della chiusura.

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CLV

CLV significa Closing Line Value. Misura se hai preso una quota migliore o peggiore rispetto alla quota di chiusura.

Esempio: prendere 2.10 su una quota che chiude a 1.80 è CLV positiva.

Mercati

Over/Under

Mercato in cui si scommette se un certo numero sarà sopra o sotto una linea proposta.

Esempio: Over 2.5 gol vince se nella partita ci sono almeno 3 gol.

Goal/No Goal

Mercato in cui si scommette se entrambe le squadre segneranno almeno un gol.

Esempio: Goal vince con risultati come 1-1, 2-1, 1-2, 2-2.

DNB

DNB significa Draw No Bet. In caso di pareggio, la puntata viene rimborsata.

Esempio: Roma DNB vince se vince la Roma, viene rimborsata se pareggia, perde se perde la Roma.

Handicap asiatico

L'handicap asiatico assegna un vantaggio o svantaggio virtuale a una squadra. Può eliminare o ridurre l'impatto del pareggio e, in alcuni casi, dividere la puntata su due linee.

Esempio: squadra +0.25 significa che metà puntata è su +0 e metà su +0.5.

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Handicap europeo

Mercato con handicap fisso a tre esiti, senza rimborso parziale. È diverso dall'handicap asiatico.

Esempio: squadra -1 deve vincere con almeno due gol di scarto per far vincere la giocata.

Cashout

Funzione che permette di chiudere una scommessa prima dell'esito finale, accettando un importo proposto dal bookmaker.

Esempio: hai giocato a quota 2.00 e la quota scende: il bookmaker può offrirti un cashout superiore alla puntata iniziale.

Risultati e gestione

Yield

Il yield misura il rendimento rispetto al totale puntato. Formula: profitto / totale puntato × 100.

Esempio: se punti 1.000€ totali e chiudi a +80€, il yield è 8%.

ROI

Nel betting viene spesso usato in modo simile al yield, cioè per indicare il rendimento sul capitale investito o puntato.

Esempio: un ROI dell'8% indica 8€ di profitto ogni 100€ puntati.

Profitto in unità

Misura il profitto senza dipendere dagli euro puntati. È utile per confrontare risultati tra bankroll diversi.

Esempio: +30 unità può significare +300€ se 1 unità vale 10€, oppure +1.500€ se 1 unità vale 50€.

Varianza

La varianza è l'oscillazione naturale dei risultati nel breve periodo. Puoi fare una buona giocata e perderla, oppure una cattiva giocata e vincerla.

Esempio: una serie di bet perse non dimostra automaticamente che il metodo sia sbagliato, così come una serie di vinte non dimostra automaticamente che sia corretto.

Drawdown

Il drawdown è una fase di perdita rispetto al massimo raggiunto dal bankroll o dal profitto.

Esempio: se eri a +50 unità e scendi a +35, hai avuto un drawdown di 15 unità.

Stake medio

È la media degli stake utilizzati in un periodo. Aiuta a capire quanto rischio è stato preso mediamente per ogni giocata.

Esempio: se giochi stake 1, 2 e 3, lo stake medio è 2.